Presentazione del libro “Luce e profezia per la Chiesa”

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Presentazione del libro “Luce e profezia per la Chiesa” a cura di don Ferdinando Aronica, SdB; docente di Teologi Fondamentale presso l’Istituto Teologico “S. Tommaso” di Messina.

Quando la vita cristiana sembra illanguidirsi e sembra avvicinarsi lo spettro della decadenza, il Signore fa fiorire mirabilmente la santità nella Sua Chiesa e moltiplica il numero dei santi, quali provvidenziali luci che illuminano il cammino della vita cristiana e rendono la Chiesa capace di alimentare il misterioso flusso della grazia divina in mezzo all’umanità.

Davvero i santi sono gli ausiliari di Dio nell’opera della salvezza che Egli vuole estendere a tutti gli uomini. 

Così la santità assume una funzione sociale: Dio unisce a Sé i santi e li invia nella Chiesa perché collaborino con la Sua grazia salvatrice. 

In fondo è questa l’ottica con cui è stata vista e presentata suor Maria Alfonsa dai vari, complementari e puntuali interventi degli eccellentissimi Vescovi che hanno celebrato le lodi della Serva di Dio in occasione delle successive ricorrenze del suo pio transito o della presentazione di documenti relativi alla sua vita ed alla sua figura. 

Noi viviamo, nel nostro tempo, immersi nel materiale, nella ricerca dell’effimero che vorremmo, nei nostri inconfessati desideri, diventasse definitivo; nella ipocrisia che vela la nostra debolezza, la nostra miseria, il nostro nulla, illudendoci di essere qualcosa, di essere quello che effettivamente non siamo. 

Il Signore ci vuole sinceri, per operare in noi il Suo progetto di salvezza: a questo scopo ci offre l’esempio, la testimonianza, l’ammaestramento dei santi che ci riportano nella verità del nostro essere.

Suor Alfonsa, nella sua esistenza terrena, ha sofferto atroci dolori nel suo corpo, si è offerta a Gesù come vittima di espiazione e di riparazione per coloro che vivevano lontani da Dio, ma nel suo spirito godeva di una gioia e di una serenità indicibili. 

La sua duplice esperienza ci fa comprendere che Dio non ama che i Suoi figli soffrano, ma desidera l’amore che le sofferenze corporali, come quelle di Gesù nella agonia e sulla croce, alimentano e manifestano. E’ proprio l’amore che dona significato alla sofferenza che, altrimenti, diventa oppressione e disperazione. 

In tale prospettiva la sofferenza conduce alla suprema sincerità perché spoglia la persona umana delle false illusioni e delle false certezze alle quali essa si attacca, nella falsa convinzione di vivere in modo degno la propria esistenza. 

A questo nostro mondo sordo ai richiami di Dio e che va sempre più rinunziando ai valori fondamentali della vita, precipitando nello scetticismo, al confine della disperazione e della angoscia, suor Alfonsa con la sua vita di amore, di sofferenza e di sincerità totale, offre una lezione amara ma efficace che, se accettata e seguita, è un avvio sicuro alla redenzione ed alla salvezza. 

Messina, 2017

 

 

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